8.5
Punteggio totale: "Eccellente"
Location: 9/10
Qualità: 9.5/10
Servizio: 9/10
Prezzo: 8.5/10
Ambiente: 8.5/10
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Un ristorante dal nome insolito, Mister Grillo, che propone – abbinato al coupon di Tippest – un menu dal nome altrettanto insolito, “Il Grillo nel piatto”, non poteva che suscitare la mia curiosità. E così ho approfittato di Tippest per prenotare un tavolo e portare a cena la mia mamma; le avevo promesso una cena di pesce già da un po’ di tempo e con l’esperienza “al Grillo” credo di averla ampiamente accontentata.
Eravamo sul Viale Regina Elena a Rimini, a quattro passi dal lungomare, e ciò che mi ha colpito subito della zona è stato il caotico andirivieni di persone (nonostante la stagione estiva si sia ormai conclusa da diverse settimane). Anche il locale era pieno, animato da una chiassosa clientela per lo più straniera; per fortuna noi avevamo prenotato, così l’attesa per il nostro tavolo è stata quasi nulla.
Mentre aspettavamo che il cameriere venisse a prendere il coupon per trasmettere alla cucina la nostra ordinazione, ho sfruttato il momento per studiare un po’ il locale: all’ingresso fa bella mostra di sé un acquario in cui pesci e crostacei attendono la loro sorte; una splendida riproduzione dello storico Ponte di Tiberio fa da contraltare e convoglia lo sguardo su una parete in fondo alla sala; sui tavoli, le bottiglie di vino sono tenute in fresco dal ghiaccio che riposa in vivaci sacchetti di plastica colorata (confesso che avrei ordinato una bottiglia di vino solo per avere uno di quei sacchetti anche sul nostro tavolo!); tra i tavoli, i camerieri svettano senza scomporsi, destreggiandosi abilmente tra lingue diverse e singole richieste della clientela. Il tutto mi ha messo subito di buon umore, nonostante un certo brusio di sottofondo minacciasse di peggiorare un già insistente mal di testa.
La nostra cena di pesce ha avuto inizio con un antipasto freddo di mare accompagnato da un crostino con sardine marinate. Solitamente salto a piè pari questo tipo di pesce perché non incontra del tutto i miei gusti, ma in questo caso ho voluto provare e sono rimasta piacevolmente stupita: la marinatura, infatti, non era troppo spiccata e il connubio tra le sardine, il pane croccante e la rucola fresca ha soddisfatto anche il mio (diffidente) palato. L’insalata di mare, dal canto suo, mi ha colpito per l’assenza di aglio – che, se c’era, era in quantità talmente ridotta da non sentirsi quasi – e per l’aggiunta, del tutto azzeccata per quanto inconsueta, delle olive. Un piatto davvero interessante.
Come primo piatto abbiamo scelto due paste lunghe, di cui una fatta a mano: linguine con vongole e zucchine e il piatto dello chef, ovvero tagliolini al ragu di pesce. Posto che gli spaghetti con le vongole sono in assoluto uno dei miei piatti preferiti, una mia personalissima associazione mentale vorrebbe che le vongole fossero proposte sempre e solo con gli spaghetti e senza abbinamenti con altri ingredienti; passi per le linguine, che possono essere degne sostitute degli spaghetti, ma l’accostamento vongole-zucchine non mi ha convinto del tutto. Il piatto nel complesso è comunque risultato gustoso.
I tagliolini al ragu di pesce, invece, sono stati una piacevole sorpresa: ricchi di sugo e piccanti al punto giusto, mi hanno ricordato un piatto simile che ho mangiato per la prima volta in Calabria. Le porzioni super abbondanti di entrambi i primi piatti ci hanno lasciato un po’ perplesse: sapendo di avere ancora una portata ad attenderci, dubitavamo che saremmo riuscite a portare a termine la cena.
E così è stato; quando ci sono stati serviti la frittura mista di paranza e il branzino alla caprese già sapevamo che non saremmo riuscite a mangiare tutto. Di certo ci abbiamo provato: il branzino era davvero invitante e il fritto una vera gioia per gli occhi, con quel misto di pesce dorato e croccante che invogliava a ignorare bellamente il senso di sazietà per ricominciare tutto dal principio. Non volendo che il pesce ormai cucinato andasse sprecato, ho chiesto al cameriere se fosse possibile ottenere un “take away”; in realtà si trattava anche di un piccolo test volto a verificare quale fosse la reazione a questo tipo di richieste. Un test superato a pieni voti, perché il cameriere ha accolto e soddisfatto la nostra richiesta con garbo e gentilezza.
Una cena in definitiva del tutto appagante. Non vi nascondo che mentre sul nostro tavolo si andavano alternando piatti e portate, ho sbirciato anche ciò che veniva servito agli altri clienti: una veloce occhiata agli antipasti di salumi misti e alle pizze cotte nel forno a legna mi hanno convinto a ritornare da Mister Grillo per provare anche le altre proposte del menu.

Prova il Coupon http://www.tippest.it/o/56/offerta-ristorante-mister-grillo-rimini-0002