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VIDEO RECENSIONE RISTORANTE SQUISITO DI CESENATICO!

Ristorante Squisito “, il nome promette bene.
Lo sarà di nome e di fatto? Partiamo da Forlì con questo interrogativo, ansiosi di ricevere presto risposta ai
nostri quesiti.
30 minuti dopo, nel cuore di Cesenatico, il padrone di casa ci accoglie sorridendo. Paolo è un uomo
incredibilmente garbato, letteralmente infatuato della sua professione. Ci parla del suo passato lavorativo e
delle sue ambizioni future mentre ci versa del vino bianco fresco, un Marche Passerina IGT di un colore
paglierino vivace; apprezziamo grandemente la scelta.

Paolo torna in cucina per concordare il menù con lo chef, noi intanto ci godiamo la rilassatezza che le luci
soffuse e l’ambiente arredato in stile piacevolmente retrò emanano. In sottofondo, tra i più noti cantautori
italiani cullano la nostra cena.
Arriva il primo antipasto “street food”della serata, una polpetta fritta con all’interno ricotta e il pesce fresco
del giorno. Una squisitezza da provare.
Dopo il fritto, Paolo serve rispettivamente a me e al mio compagno una Razza al vapore con cipolla
caramellata – rigorosamente Km0- e delle Poverazze in zuppa di pomodoro. Abbiamo divorato tutto in meno
di dieci minuti leccandoci dita e baffi. Decisamente soddisfatti attendiamo i primi piatti con curiosità e
appetito.

Dopo qualche minuto di attesa, in cui continuiamo a sorseggiare l’ottimo vino che Paolo ci ha servito,
arrivano i primi piatti: colorati, profumati e invitanti.
Paolo ci serve uno gnocchetto fatto in casa con un sughetto di “frutti nudi” e degli specialissimi Tagliolini
alle Canocchie, crostaceo dolcissimo, specie di questi periodi.
Le porzioni abbondanti dello chef compromettono la nostra disponibilità al secondo ma la curiosità di
assaggiare il “fritto misto di pesce“, per cui Squisito gode di un’ottima nomea, era troppo forte. Così, oltre al
fritto d’obbligo, scegliamo un tris di pesce con verdure grigliate.
Felici e soddisfatti ci alziamo da tavola, decliniamo con dispiacere il dessert ma accettiamo di buon grado un
amaro alla liquirizia il cui sapore esplode in bocca: lo consigliamo vivamente a fine pasto!

Nel frattempo lo chef, un uomo passionale e interessante, dal passato professionale assai variegato e
poliedrico e dalla personalità istrionica, ci invita “nel suo appartamento”, tessendo le lodi della sua cucina e
dei tuoi preziosi collaboratori.
In cucina pulizia e ordine regnano sovrani. Continuiamo a sorseggiare il nostro liquore godendo dei racconti
del nostro caro chef e delle cortesie di Paolo.

Tre ore dopo il nostro arrivo lasciamo “Squisito” con la pancia piena e un gran sorriso stampato in volto.
Una sola frase continua a riecheggiare nella mia testa: ” Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche
per un giorno in tutta la tua vita.”
Ilaria S.

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