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Formaggio-di-fossa-di-Sogliano-Dop

Il formaggio di fossa è un formaggio originario di Sogliano sul Rubicone (FC), ma prodotto storicamente sia a Talamello (RN) che a Sant’ Agata Feltria (RN). Attualmente viene prodotto in diversi comuni del Montefeltro.

Tipica è la produzione a Talamello che, come vuole la tradizione, infossa il formaggio una sola volta all’ anno, ottenendo il massimo della qualità.

Il formaggio di fossa può essere di pura pecora o misto (cioè di latte vaccino e di pecora) e viene stagionato per tre mesi (da agosto/settembre fino a novembre circa) in fosse profonde di forma ovale, scavate nella roccia.

Tanti secoli fa, l’uomo utilizzava queste fosse, per difendere i propri beni dai saccheggi, come ad esempio il grano, frutto di sacrifici e lavoro duro sotto il sole.

Collocate soprattutto nei cortili o nelle piazze, queste fosse erano scavate nella fredda terra, profonde diversi metri e solo chi faceva parte della famiglia era al corrente della loro esistenza e ne conservava il segreto.. Già dal XV secolo a Talamello o a Sogliano sul Rubicone, i formaggi venivano collocati in queste fosse per proteggerli e favorirne la stagionatura. In questa maniera i formaggi erano soggetti a maturazioni e scambi di aromi che permettevano di far loro acquisire sapori unici.

Dal novembre 2009, a livello europeo, la denominazione Formaggio di Fossa di Sogliano è stata riconosciuta denominazione di origine protetta (DOP) unendosi ai sempre più numerosi formaggi a marchio DOP, rigorosamente italiani, arrivati ad un totale di 191!

Ha un aspetto esteriore giallo, più o meno scuro, e un aroma di stagionatura, che svanisce per lasciare il posto ad un gradevole sapore dolce e piccante allo stesso tempo. Mentre all’interno si presenta come una pasta morbida e friabile.

Dove si mangia?
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